Curriculum

Guido Piffer - Profilo - ImmagineEntrato in magistratura a venticinque anni, ha svolto la sua carriera presso gli uffici giudiziari di Milano, con le qualifiche di Magistrato di Tribunale, Magistrato di Corte d’Appello, Presidente di Sezione di Tribunale, Presidente di Sezione di Corte d’Appello, svolgendo le funzioni di: Giudice di Tribunale, di Corte d’Assise, dell’Ufficio per le indagini preliminari, nonché di Presidente di Sezione del Tribunale, della Corte d’Assise di primo grado, della Corte d’Assise d’Appello e di Presidente di Sezione della Corte d’Appello.

Nel corso della carriera ha maturato un’esperienza professionale riguardante tutte le tipologie di criminalità, sviluppando capacità organizzative per la razionalizzazione delle procedure e la gestione degli arretrati, nonché per la gestione di processi di particolare complessità per numero di imputati e di imputazioni, con la stesura della relativa sentenza.

Ha fatto parte di due commissioni ministeriali: nel giugno-dicembre 2013 della Commissione per l’elaborazione di proposte di interventi in tema di sistema sanzionatorio penale; nel giugno-dicembre 2014 della Commissione per l’elaborazione di proposte in tema di revisione del sistema sanzionatorio e per dare attuazione alla legge delega 28 aprile 2014 n. 67 in materia di pene detentive non carcerarie e di depenalizzazione.

Ha svolto attività di insegnamento di diritto penale continuativamente dal 1981 a tutt’oggi presso l’Università Cattolica di Milano in corsi di specializzazione e perfezionamento post-universitari per la preparazione di concorsi ed esami pubblici.

Ha inoltre svolto lezioni presso la Scuola di specializzazione per professioni forensi dell’Università Cattolica di Milano, nonché in Master organizzati dall’Università Statale di Milano (Corso di perfezionamento post-laurea in Anticorruzione e prevenzione dell’illegalità nella pubblica amministrazione e nell’impresa, e Master di secondo livello in Management delle Pubbliche amministrazioni, nei quali sono state svolte lezioni su: Differenze tra concussione e induzione indebita; Corso di perfezionamento e specializzazione in diritto penale “Giorgio Marinucci”, nel quale sono state svolte lezioni su: Principio di colpevolezza e responsabilità oggettiva; Dolo eventuale: problemi di definizione e problemi di prova) e dall’Alta Scuola “Federico Stella” sulla giustizia penale dell’Università Cattolica di Milano (Master di secondo livello in Diritto Penale dell’Impresa: lezioni su Sanzioni patrimoniali e varie ipotesi di confisca).

Come relatore, ha partecipato a numerosi corsi organizzati dal CSM, dalla SSM e dalla Formazione decentrata del CSM, svolgendo relazioni su temi riguardanti: il diritto processuale penale (Tecniche di interrogatorio e trattamento degli imputati che collaborano con la giustizia; Rapporti con la difesa anche con riferimento al fenomeno del pentitismo; La chiamata in reità e correità; Momenti significativi della fase delle indagini preliminari: i rapporti con i collaboratori di giustizia; La valutazione della prova; Il Tribunale del riesame; Misure cautelari personali: presupposti di applicazione e principio di proporzione; Misure cautelari personali e reali; L’incidente cautelare ed il giudizio di riesame; La valutazione degli elementi di prova in sede cautelare e della gravità del quadro indiziario; L’apporto delle indagini difensive e la valutazione degli elementi favorevoli; La sentenza ex art. 444 c.p.p.: calcolo della pena e sospensione condizionale; Tecniche di redazione della motivazione della sentenza); il diritto penale sostanziale (Principi fondamentali del diritto penale: l’offensività; Problemi attuali in tema di causalità ed omissione; Il nesso di causalità; La causalità e le sue limitazioni; La causalità omissiva con particolare riferimento alle responsabilità professionali; La valutazione del nesso casuale in campo medico con particolare riferimento alla causalità omissiva; Il contributo del sapere scientifico nell’individuazione del nesso causale: le leggi scientifiche di copertura; Le tipologie del dolo; Il sempre incerto confine tra dolo eventuale e colpa cosciente: distinzioni dottrinali e applicazioni giurisprudenziali; Il limite superiore della colpa: dolo eventuale e colpa cosciente; Tentativo e dolo eventuale; il tentativo nei delitti di attentato, omissivi, abituali e permanenti; il tentativo circostanziato; Questioni in materia di recidiva; I nuovi vincoli alla discrezionalità giudiziale: recidiva, attenuanti generiche, bilanciamento di circostanze; La responsabilità dell’ente per reati colposi; I reati contro l’amministrazione della giustizia; La tutela penale del processo; False dichiarazioni alla polizia giudiziaria ed al pubblico ministero: dalla tutela dell’attività di indagine alla tutela della prova dichiarativa; I reati dei cittadini comunitari e i rapporti con la normativa comunitaria; Le nuove disposizioni penali sostanziali del decreto sicurezza (d.l. 23.5.2008 n. 92 conv. con l. 24.7.2008 n. 125); La disciplina in materia di stupefacenti dopo la sentenza della corte costituzionale n. 32/2014; Diritto penale giurisprudenziale: spunti per un’analisi critica);  l’organizzazione degli uffici giudiziari (L’organizzazione del lavoro. Il presidente di sezione)

Tra i numerosi interventi a convegni, corsi e seminari si ricorderanno quelli aventi ad oggetto i seguenti argomenti: Il ritardo diagnostico in oncologia: l’accertamento del nesso causale; Multiculturalismo e terrorismo: il ruolo del giudice; La responsabilità “penale” delle società: le diverse fattispecie, la casistica e gli orientamenti giurisprudenziali; L’adeguatezza dei sistemi di controllo nel d.lgs. n. 231/2001: gli orientamenti della magistratura giudicante; Magistratura e sicurezza sul lavoro: gli strumenti e le prassi; Indagini difensive e rapporti con i testimoni: responsabilità penale e deontologia; Il nuovo volto della disciplina degli stupefacenti; La nuova legge sulla responsabilità medica: profili penalistici; Il ruolo della giurisprudenza nella formazione per l’accesso alle professioni legali; Libertà e norma; Dolo eventuale e colpa cosciente: profili dogmatici ed accertamento probatorio.

Pubblicazioni

Volumi

Articoli e contributi

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina.